Insonorizzazione dei tiri a segno.

I frequentatori dei tiro a segno per esigenze professionali o per hobby, necessitano di strutture idonee per esercitarsi. Molte volte questo sport è soggetto a gravi problemi di inquinamento acustico perché praticato in strutture architettonicamente prive di correttivi acustici.
Le prove fonometriche devono dimostrare che la struttura sia al di sotto dei limiti di legge e in relazione alla zonizzazione acustica del territorio comunale. (Legge 26/10/95 n° 447)

ANALISI DELLA RUMOROSITA’
I rumori connessi allo sparo di un’arma derivano da tre fonti:

  1. rumori prodotti dal meccanismo di sparo ed espulsione dell’arma
  2. rumori prodotti dall’espansione dei gas di sparo dell’arma
  3. rumori prodotti dal proiettile nell’aria e al momento dell’impatto
  4. ambiente ricevente interno
  5. ambiente esterno

ESEMPIO DI BONIFICA ACUSTICA DI UN TIRO A SEGNO PRIVATO

1) STRUTTURA IN ORIGINE
Il “Balipedio” si trova posizionato all’interno di un capannone ed è costituito da pannelli coibentati in lamiera zincata. La parete sinistra è in prefabbricato di cemento e rappresenta la parete di confine del capannone stesso.

2) INTERVENTO ACUSTICO
L’intervento acustico è stato concepito per ottimizzare al massimo l’isolamento della struttura esistente, composta principalmente in pannelli coibentati in lamiera zincata del peso di circa 100 kg./mq e un isolamento acustico indicativo di 25-28 db (A).
La struttura così concepita è stata ulteriormente, ad eccezione del portone di ingresso, sigillata al suo interno.
La prima prova eseguita, con colpo di pistola, presentava i seguenti valori, espressi in db (A)

A fronte dei dati sopradescritti si è deciso di intervenire utilizzando unicamente un materiale fonoassorbente denominato “BASFON”. (Vedere foto in fondo all’articolo). I pannelli fonoassorbenti sono realizzati in una speciale resina melamminica espansa con struttura cellulare completamente aperta, e in classe 1 di reazione al fuoco.

Le dimensioni dei pannelli sono 600x600x80 mm. con una stondatura sui bordi.
I pannelli sono stati posizionati tramite incollaggio su tutte le pareti libere, soffitto compreso, eccetto il pavimento su cui è stato applicato un tappeto in gomma SBR a bolli.
Nella tabella successiva vengono riassunti i punti di prelievo e i Lps (livelli di pressione sonora) prima e dopo la bonifica acustica.

Colpo di pistola

3) CALCOLO
Per quantificare il materiale da impiegare, si è utilizzata la formula di SABINE

A= 0,163 . V/T ( m2 )

A= unità fonoassorbenti ( m2 )
V= volume ambiente disturbato ( m3 )
T= tempo di riverbero espressi in sec.

e, successivamente riduzione del livello sonoro ΔL, tramite riduzione del tempo di riverberazione, con la seguente relazione

ΔL = 10 log T1 [ db(A) ]
T2
T1 = tempo di riverbero stato originario
T2 = tempo di riverbero con materiali fonoassorbenti
In pratica la riduzione del tempo di riverbero all’interno del “Balipedio”, grazie al materiale fonoassorbente (A) contribuisce a ridurre il valore di Lps (ΔL)
Nel nostro caso è stato calcolato il tempo originario di riverbero intorno ai 6 secondi, ridotto poi a 0,8 secondi, con un ΔL di circa 8 db(A).

CONCLUSIONI
Come si evince dalla tabella precedente è stato raggiunto un notevole risultato acustico, riducendo la pressione sonora all’interno del “Balipedio”, da 110/115 db(A) iniziali a circa 85 db(A), eliminando quasi completamente la riverberazione prodotta dal colpo di pistola e rendendo più confortevole la permanenza al suo interno.
In esterno al capannone, lato cortile, è stato misurato un Lps di 48 db(A), contro i 60/70 db(A) misurati in precedenza.
Il risultato è ampiamente al di sotto dei limiti previsti dalle normative vigenti.

Questo è solo un esempio applicativo e anche risolutivo di una singola problematica.
Rimarchiamo che ogni singola problematica deve essere monitorata da un adeguato rilievo fonometrico.

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